Vans e Slam Jam tornano a lavorare insieme con il secondo capitolo di Act of Disagreement: una capsule che guarda ai primi anni Duemila, quando lo skate si mescolava al BMX, all'emo e a un certo modo storto di portare i vestiti. È arrivata sui nostri scaffali a Lanciano e online, e vale la pena raccontarla bene: da dove viene, com'è fatta e come la porteremmo noi.
che cos'è act of disagreement
Act of Disagreement nasce nell'ottobre 2025 come piattaforma dedicata alle sottoculture giovanili: non una semplice collaborazione di prodotto, ma un contenitore in cui Vans e Slam Jam ragionano su disobbedienza, espressione personale e indipendenza creativa. Il secondo capitolo riprende quel discorso e lo porta dentro un immaginario preciso, quello dei Duemila: nostalgia, inquietudine adolescenziale, il bisogno di distinguersi dentro al gruppo.
La campagna è firmata dalla regista lituana Saulė Bliuvaitė, premiata per il suo cinema sull'adolescenza, e racconta amicizie, piccole ribellioni e i momenti di quiete che esistono anche nel caos di tutti i giorni. Fondo neutro, luce piatta, capi lasciati parlare: è un'estetica che chi è cresciuto tra riviste di skate e videoclip di quegli anni riconosce subito.
perché slam jam conta, soprattutto in italia
Slam Jam è stata fondata da Luca Benini a Ferrara nel 1989, quando la parola streetwear in Italia non la usava nessuno. È stata la prima a importare molti dei marchi che oggi diamo per scontati, e in trentacinque anni è diventata un riferimento internazionale restando fedele all'underground da cui è partita. Per un negozio come il nostro, che vende streetwear in provincia dal 1997, è una storia che sentiamo vicina: la cultura di strada in Italia è passata da città come Ferrara prima che dalle capitali.
Vans, dal canto suo, è skate californiano dal 1966. Suola waffle, scacchi, Off The Wall: un vocabolario che non ha bisogno di presentazioni. L'incontro tra i due funziona perché nessuno dei due deve fingere: Vans porta le icone, Slam Jam le sporca con il suo punto di vista.
i capi: lavaggi vissuti, laser e zip a croce
Il filo conduttore dell'abbigliamento sono i lavaggi dal sapore vintage, i volumi oversize e le finiture distressed. Le grafiche non sono solo stampate: alcune sono ricamate, altre incise al laser direttamente sul tessuto, con motivi checkerboard e riferimenti al mondo BMX.
Il pezzo che si nota per primo è la felpa con cappuccio oversize con le zip a croce: una chiusura verticale e una orizzontale che si incontrano sul petto, e che cambiano il capo a seconda di come le apri. Accanto ci sono le long sleeve Racing, in nero e in rosso, con un'impostazione grafica presa dalle maglie da gara; la tee Lasered, dove il disegno è scavato nel cotone invece che appoggiato sopra; la jersey in mesh, il capo più dichiaratamente Duemila della capsule; e la tee Braces, con le bretelle borchiate riprodotte sul davanti.


Sotto, il denim nero a gamba ampia con dettagli di filo spinato e patch Vans ovale sul retro: si porta basso, lungo sulla scarpa, esattamente come si faceva allora.


classic slip-on: l'icona, consumata al punto giusto
La scarpa della capsule è la Classic Slip-On in versione premium, bianca e nera. Il modello è quello che conosci, ma il trattamento è diverso: tela dall'aspetto vissuto, fascia laterale stampata e soletta con il marchio Act of Disagreement. È una Slip-On che arriva già con una storia addosso, pensata per chi le scarpe le usa davvero. La trovi insieme al resto della nostra selezione di sneakers e scarpe.

A chiudere c'è il cappello Star: sei pannelli in twill pesante, visiera consumata e ricami a contrasto. È il tipo di accessorio che da solo sposta un outfit semplice verso qualcosa di più costruito.
guarda la slip-on e tutta la capsule →
come la porteremmo
tutto nero, texture diverse. Felpa con zip a croce, denim nero, Slip-On. Funziona perché i neri non sono uguali: il fleece lavato, il denim slavato e la tela della scarpa hanno tre profondità diverse, e l'insieme risulta ricco senza un solo colore.
un solo pezzo forte. La long sleeve Racing rossa sotto una giacca da lavoro Carhartt WIP aperta, pantalone dritto. La grafica esce dal colletto e dai polsi, il resto rimane in silenzio.
a strati, come nei Duemila. Tee Lasered bianca sopra una manica lunga, denim ampio, cappello Star. Se vuoi spingerti oltre, una camicia bianca che spunta dal fondo: è il dettaglio che si vede in tutta la campagna, e non costa nulla provarlo.


dove trovarla
La capsule è disponibile nella nostra collezione Vans, online e in negozio a Lanciano, insieme agli altri arrivi della stagione autunno inverno 2026. Le quantità seguono quelle reali dello scaffale, aggiornate in tempo reale. E con Vans non finisce qui: altre novità sono in arrivo e le racconteremo su queste pagine. Se hai un dubbio su una taglia, scrivici: misuriamo il capo vero, non la tabella.